Cuore, carattere e tanta voglia di riscatto, dopo la sconfitta di Fasano. Tre armi vincenti grazie alle quali la Lupo Rocco Gaeta ha superato, al termine di una gara combattuta e al cardiopalma, gli avversari diretti del Noci, raggiungendoli al quarto posto in classifica quando manca una sola giornata al termine del girone di andata. Anche questa volta, come già successo con le siciliane Ragusa e Siracusa, il Palasport di Fondi si conferma per i biancorossi fortino (quasi) inespugnabile, violato finora solo dal Conversano. Un match importante e sentito da entrambe le squadre, equilibratissimo fino a pochi minuti dalla sirena finale, in cui ha avuto la meglio chi ha saputo mantenere più a lungo i nervi saldi. Sicuramente gli infortuni di capitan Degiorgio prima e di Cantore dopo non hanno aiutato il team di coach Iaia, ma bisogna sottolineare come anche tra le fila locali non fossero tutti al top della forma, in particolare Lombardi e Lodato, costretti a stringere i denti per apportare il proprio contributo. Anche stavolta, l’ermetica difesa gaetana, aiutata dalle parate di Marco Amendolagine, è riuscita a tenere a bada le incursioni ospiti, su tutte quelle di Bobicic, miglior realizzatore tra i suoi a quota 7; in fase offensiva, Bono e Lombardi, autori di 12 sui 24 sigilli totali, hanno trascinato i padroni di casa verso il successo, neutralizzando qualche errore di troppo.