Il movimento civico Grande Sezze nei giorni scorsi ha presentato un modulo sperimentale per la trasformazione dell’illuminazione votiva con l’utilizzo di energia prodotta da pannelli solari e lampade LED, che,secondo i proponenti, sarebbe in grado di azzerare i costi per l’utenza. A spiegare il funzionamento di questa innovazione, sviluppata in sinergia con Grande Bassiano dell’avvocato Giuseppe Fonisto, è uno dei referenti del movimento setino, Giuseppe Ceritello: “I moderni pannelli solari, di ridotte dimensioni, sono in grado di produrre sufficiente energia elettrica per l’alimentazione, a basso voltaggio, di lampade votive a LED che consumano una frazione della corrente usata da quelle oggi installate nei cimiteri. I pannelli solari potranno essere installati sul tetto delle pile di fornetti e sulle cappelle, in modo da integrarsi perfettamente nelle costruzioni esistenti. L’energia prodotta durante il giorno viene immediatamente utilizzata e per le ore di buio entrano in funzione piccoli accumulatori alimentati dagli stessi pannelli. Con un piccolo investimento – ha spiegato Ceritello – si garantirebbe all’utenza di non essere costretta al pagamento annuale del canone per le lampade votive e si utilizzerebbe energia rinnovabile, con conseguenti benefici per l’ambiente. Il modulo da noi sperimentato, che può alimentare quattro lampade, ci è costato l’equivalente di un’annualità del canone dovuto e ha una durata minima di dieci anni. Il risparmio ipotizzabile è perciò notevole. Questa è un’altra delle proposte che il nostro movimento civico mette a disposizione della cittadinanza in questa vigilia di campagna elettorale, convinti come siamo – ha concluso – che al di là delle posizioni e delle lotte di potere, ci sia necessità di iniziative concrete, piccole e grandi, che vadano incontro ai bisogni e alle esigenze dell’elettorato”.