“Nelle pagine di Sofia”, romanzo d’esordio dell’autrice Antonia De Francesco, sarà ospite dell’evento “Amori Incontro”, scavalcando così per la prima volta i confini del territorio natio, Formia, e approdando al Teatro Proscenio di Isernia, in Molise, oggi pomeriggio alle 16.30. L’appuntamento letterario, promosso e organizzato dalla Libreria “Razzante” e patrocinato dalla locale Pro-loco, nonché dal Comune, è l’occasione per quattro autori emergenti di intessere un dialogo seguendo il fil rouge dell’amore in tutte le sue declinazioni. Insieme ad Antonia De Francesco, siederanno, infatti, Enrica Orlando autrice del romanzo “Manila”, Vincenzo Di Pietro autore del testo “Dal margine” e Roberto Bonfanti con “Alice”, introdotti dal Professor Giulio De Jorio Frisari e coordinati dal Dott. Luciano Scarpitti. “Nelle pagine di Sofia” sarà protagonista, dunque, di un’occasione di esportare, nella semplicità del gesto, un po’ più lontano una storia intinta di formianità, oltre che di riflessioni e argomenti che spingono ben oltre il solito libro, un romanzo che si dice “giallo sui generis”, ormai disponibile anche su Amazon, perchè richiesto in varie parti dell’Italia e del Mondo, da persone di origini formiane che avrebbero voglia di ritornare a percorrere un po’ la loro città. Al Teatro Proscenio ci saranno anche teatro, musica ed una mostra fotografica, in una cornice che si presta a racchiudere delle romantiche acrobazie in tema d’amore. “Nelle pagine di sofia si sentirà a suo agio – dichiara l’autrice Antonia De Francesco – in primis perchè è frutto dell’amore e della passione per il rituale del racconto, la scelta delle parole, l’idea della scrittura per preservarsi. Poi, in sé, racchiude l’amore tra nonna e nipote, Sofia e Sophie; l’amore per i ricordi, per la verità, per gli essere umani nella loro imperfezione; ed ancora per la propria città, per le proprie radici, e così via. Insomma, questo romanzo è completamente intriso d’amore, ben oltre i tradizionali luoghi comuni, e in chi ne sentirà parlare il convincimento è che possa suscitare altrettanto amore. D’altro canto, nelle dediche, sono solita scrivere: Ama ciò che leggi perchè ti appartiene!”.