Verrà presentato sabato prossimo, alle 17, nello Studio fotografico Fototanit di Aprilia, «Plethora», l’ultimo libro della poetessa Antonella Rizzo. Oltre a lei, interverrà il poeta Antonio Veneziani. Ecco come lo stesso Veneziani descrive la sua poesia: «Il punto di convergenza dei suoi versi sta nell’esperienza di una parola, declinata con molta attenzione e con una dicibilità che un po’ conduce per mano il lettore e un po’ lo spiazza, mantenendo sempre però un tono re una tenuta ineccepibile. Le parole si sgrovigliano tra causa ed effetto, tra conoscenza e mistero, immancabilmente con una percezione poetica che incanta e incatena alla pagina». Pubblicato dalle Nuove Edizioni Aldine, la casa editrice che fa capo alla Cooperativa Utopia 2000 onlus, il libro è diviso in quattro sezioni: Genesi, Fuori dal corpo, Dell’arte nel corpo (Reciprocità), Eros e Thanatos. Quelli di Antonella Rizzo, in particolare, sono versi fendenti, anche se la sua è poesia studiata, riflessiva. Ma sta proprio qui la sua grandezza. Nella copertina del libro «L’iride del tempo», un’opera della pittrice Emanuela Del Vescovo. Nata a Roma, Antonella Ricco vive a Campoleone. E’ poetessa, scrittrice, docente, giornalista, performer. Ha pubblicato: Il sonno di Salomè (Edizioni Tracce), Confessioni di una giovane eretica (Edizioni Lepisma), Cleopatra. Divina Donna d’Inferno (Fusibilialibri), Iratae pièce teatrale con Maria Carla Trapani (Fusibilialibri). Ha curato i volumi Come fiori di ciliegio e Il morso verde (Racconti dall’invidia, Fusibilialibri). È presente in molte antologie di poesia contemporanea. Infine, scrive recensioni letterarie e musicali sul quotidiano d’informazione on line «Giroma» e cura la rubrica «Indicazioni» sul periodico culturale «Diwali rivista contaminata» e su «Culturamente».