“La Roma può competere per lo scudetto. Il pareggio di Torino è buono ed è un segnale di continuità. Nel primato c’è la buona organizzazione di gioco, la ritrovata autostima e un pizzico di fortuna”. Lo ha detto Sebino Nela, ex difensore giallorosso, ospite questa mattina al microfono di Massimo Boccucci a ‘Pezzi da 90’ sull’emittente umbra Radio Onda Libera, con il popolare attore Gigi Proietti, tifoso romanista doc, e Roberto Breda allenatore del Latina. “Tira aria di pareggio nella prossima gara tra Juventus e Napoli. C’è un grande equilibrio – prosegue Nela – e di questo può approfittare la Roma attesa dal doppio impegno in casa contro Sassuolo e Cagliari. Gli scontri diretti potrebbero fare la differenza. La Roma non ha le coppe europee e questo è un vantaggio”. Il discorso poi si sposta sulla Juventus, impegnata contro il Real Madrid. Nela non ha dubbi: “Se gioca come a Madrid, sicuramente ha le qualità per vincere. A Parma i bianconeri si sono gestiti benissimo. Si è visto che avevano la testa al Real e credo che al Tardini abbiano ottenuto il massimo con intelligenza e senza sforzi particolari”. In un passaggio della lunga intervista, poi, Nela parla anche della situazione in casa Milan: “Va interpretato il ragionamento di Barbara Berlusconi e pare andare in quella direzione. C’è in quelle parole la volontà di un cambiamento strategico. Del resto, non ci sono più i soldi di una volta e bisogna agire diversamente inventandosi qualcosa. Perciò si prende come esempio il modello Roma e Fiorentina. Allegri al capolinea? Gode ancora di un credito minimo, pur vivendo una situazione di disagio”.