Le recenti vicende giudiziarie, con il rinvio a giudizio per la presunta compravendita di senatori, potrebbero essere stata la classica goccia che fa traboccare il vaso all’interno del centrodestra. Dopo la decisione della Procura di Napoli Berlusconi è tornato all’attacco, convocando i suoi alle 17 di oggi. Al termine dell’incontro potrebbe delinearsi la situazione che molti attendono da alcune settimane, la rinascita di Forza Italia e l’eventuale nascita di gruppi separati tra falchi e colombe, con il risultato di una maggioranza sempre più in bilico. Alla riunione è prevista la presenza dei componenti effettivi dell’organismo, 24 più il segretario Angelino Alfano: Bondi, Brunetta, Cappellacci, Carfagna, Chiodi, Fitto, Formigoni, Galan, Gelmini, Giovanardi, Iorio, Martinelli, Matteoli, Prestigiacomo, Rotondi, Sacconi, Scajola, Schifani, Tajani, Tondo, Verdini e Vito. Facile ipotizzare cosa possa passare per la testa del Cavaliere, con l’ormai prossimo voto per la sua decadenza in Senato e con il processo di Napoli che inizierò a febbraio e che per la prima volta rischia di trovarlo senza immunità parlamentare. L’unica ancora di salvezza potrebbero essere le elezioni anticipate, ma prima bisogna fare chiarezza e contare quanti nel partito gli sono rimasti fedeli.