Potrebbe venire arrestato, così come l’opinione pubblica di Latina chiede a gran voce, il pirata della strada reo confesso per la morte di Alessia Calvani. A Emanuele Fiorucci, 43 anni, il pm Gregorio Capasso contesta il reato di omicidio volontario. Nella condotta del camionista di Latina scalo il magistrato ha ravvisato una condotta che va al di là del semplice del omicidio colposo, che di norma viene contestato nel caso di incidenti stradali mortali. L’uomo avrebbe attraversato con il rosso l’incrocio di via della Stazione. E la polizia stradale continua a indagare sui presunti complici dell’uomo, almeno due, che lo avrebbero aiutato e coperto. Si ipotizza anche il loro coinvolgimento in un giro di auto rubate. Intanto su Facebook è stato creato un gruppo che chiede l’arresto di Fiorucci: già cinquemila le adesioni. E la stessa richiesta arriva dall’associazione Familiari delle vittime della strada, che per venerdì ha organizzato una manifestazione pubblica. Per disporre una misura cautelare restrittiva nei confronti di Fiorucci il gip dovrà ravvisare il rischio di reiterazione del reato o di inquinamento delle prove.