Ancora una volt, quelli della Sagra delle Castagne, sono stati tre giorni densi ed emozionanti; rievocazioni storiche, percorsi gastronomici, musica e cultura, che hanno segnato la quarantacinquesima edizione della Sagra. Norma, anche quest’anno, ha adempiuto la responsabilità e il piacere di valorizzare il territorio. La presentazione del volume “Tra memoria dell’antico e identità culturale. Tempi e protagonisti della scoperta dei Monti Lepini” ha permesso di tirare le fila di questo lavoro inesausto. La mattina del 27 ottobre, nel cortile interno della Scuola Elementare, c’è stata la possibilità di conoscere i frutti di un progetto iniziato nel 2009, con il finanziamento della Regione Lazio e il sostegno dei musei di Norma, Cori, Priverno e Segni. Sergio Mancini, Sindaco del Comune di Norma, e Stefania Gigli Quilici, professoressa della II Università degli Studi di Napoli (oltre che una delle curatrici del libro, con Margherita Cancellieri, Francesco Maria Cifarelli e Domenico Palombi), hanno introdotto l’evento e parlato dell’importanza di unire le forze per migliorare l’accesso e la conservazione di ciò che ci appartiene. Pier Giacomo Sottoriva, Presidente della Fondazione “Roffredo Caetani”, non si è limitato a spiegare le linee guida delle pagine, ma ha dimostrato come i saggi e i documenti escano dalla fissità dell’inchiostro. La ricostruzione storica di quattro secoli diventa il presente da sostenere; archeologia, architettura, arte, urbanistica: tutto concorre a raccontare ciò che è stato e cosa siamo. I numerosi interventi, a fine relazione, sono stati più che una semplice osservanza formale; la politica, rispondendo alla sua vera natura, ha discusso le soluzioni per sostenere la cultura e il territorio. Non solo la necessità di finanziamenti, ma anche l’ipotesi di esportare il modello di collaborazione che lega il Comune di Norma alle associazioni locali, utile a garantire che l’antica cittadella di Norba, cinta dalle mura ciclopiche, prosegua nel suo splendore. La Sagra delle castagne, come nelle migliori previsioni, si chiude sugli obiettivi raggiunti e sui progetti da proseguire in attesa del prossimo anno.