È servito più di un anno di indagini, ma alla fine il “giallo” della morte di Alessia Calvani sembra finalmente avere un responsabile. Ha infatti confessato le sue responsabilità Emanuele Fiorucci, 43 anni, di Latina.È dunque lui l’uomo che era alla guida della Mercedes Classe A che il 2 settembre di un anno fa travolse e uccise la studentessa 15enne Alessia Calvani in prossimità di un incrocio in via della stazione a Latina Scalo. L’uomo, individuato dalla polizia stradale, durante una lunga notte di interrogatori ha reso piena confessione, ripetuta poi questa mattina davanti al sostituto procuratore titolare dell’indagine Gregorio Capasso.

La Polstrada diretta dal comandante Francesco Cipriano è arrivata al colpevole grazie a una lunga indagine e a una serie di intercettazioni telefoniche. E ci sarebbe anche un altro indagato. Fiorucci, che ora deve rispondere delle accuse di omicidio volontario, fuga e furto, sembra infatti che sia stato aiutato e coperto da un amico.