Dopo la tregua del fine settimana tornano a farsi sentire alcune perturbazioni che rischiano di causare disagi, soprattutto nell’area del Centro-Nord della Penisola. Particolarmente colpite Toscana e Liguria dove nella notte si sono verificati blackout e smottamenti. Si prevede un peggioramento anche nelle Marche, in Umbria e in Emilia Romagna. In Toscana le cosiddette ‘bombe d’acqua’ hanno creato smottamenti in alcune zone, soprattutto nelle provincie di Firenze e Siena. La situazione più pesante è però quella in provincia di Lucca, dove sono state precauzionalmente chiuse le scuole nei Comuni di Barga, Castelnuovo, Gallicano e Molazzana. In Liguria blackout che ha tenuto al buio Genova e il levante ligure. Stando alle previsioni dell’Aeronautica Militare le nuvole saranno presenti in gran parte delle regioni settentrionali, con piogge sparse su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia. Precipitazioni, anche a carattere temporalesco, sono previste sulla Liguria centro-orientale, Emilia-Romagna e sulle coste di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Particolarmente violenti i rovesci su Liguria ed Emilia. Piogge persistenti anche sulla Toscana, molto intense soprattutto sulle aree appenniniche settentrionali della regione. Rovesci anche su Umbria e Marche, localmente a carattere temporalesco, in attenuazione durante la prima parte della giornata. Due perturbazioni, infine, sono previste a metà settimana e colpiranno soprattutto il Nord e la Toscana. Da giovedì il tempo si stabilizzerà con temperature in generale molto miti in tutta Italia a causa di un’anomala risalita dell’anticiclone nordafricano.