Una dimostrazione pratica sul restauro di olivi ultracentenari. L’incontro è organizzato dall’A.C.O. – Associazione Cooperativa Olivicola – appartenente all’UNAPOL – Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli – e si terrà domani pomeriggio, venerdì 25 ottobre, alle 14:30, presso la Cooperativa Agricola Cincinnato di Cori che dispone di alcuni dei olivi secolari. Sotto la guida dei tecnici esperti, Andrea De Benedetto e Carmine Parlapiano, tutti gli interessati a partecipare avranno l’occasione di aggiornarsi sulla gestione degli olivi monumentali, in particolare sulla loro corretta potatura, e si procederà alla datazione di uno degli esemplari con l’analisi del Carbonio – 14. Gli olivi secolari o monumentali, oltre a possedere un notevole valore artistico, d’immagine ed ornamentale, iconografico e promozionale per la tipicità del loro prodotto, rappresentano una straordinaria risorsa per l’agricoltura, l’ambiente, il paesaggio, l’alimentazione, la storia e la cultura del territorio. Le tecniche di gestione devono garantire lo stato di salute dell’albero, l’aspetto estetico della pianta e la sua messa in sicurezza. Il restauro mediante corretta potatura consiste nell’adozione di specifiche pratiche colturali tese alla conservazione, tutela e valorizzazione degli olivi secolari, cercando di stabilizzare l’equilibrio tra attività vegetativa e produttiva conformemente alla loro originaria natura. I tagli devono preservare ed esaltare l’aspetto monumentale, rendendo ben visibile l’imponente struttura, e salvaguardare i meccanismi biologici e fisiologici con una chioma equilibrata nello sviluppo spaziale, per assicurare a tutte le parti un’adeguata capacità di rifornimento di linfa; ben illuminata dall’esterno e dall’interno, per favorire la fotosintesi, la vegetazione e la differenziazione a fiore; arieggiata, per evitare ristagni di umidità favorevoli all’insorgere delle patologie.